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Tecniche Di Memoria

TECNICHE DI MEMORIA E METODO DI STUDIO Questa guida è il risultato di un corso sulle tecniche di memoria seguito ai tempi dell’università...

lunedì 31 ottobre 2016

Schede didattiche/percorso di italiano per stranieri (da scaricare)

Proponiamo un fascicolo di schede didattiche per insegnare l'italiano agli alunni stranieri.
Si tratta di un plico di 21 pagine in formato PDF scaricabile gratuitamente, messo a disposizione dall'Istituto comprensivo di Jesi.

Di seguito elenchiamo gli argomenti presenti nel plico (che puoi scaricare in fondo alla pagina):

- Con un solo nome. Collega il nome al giusto significato;
- Metto "non" e ottengo (il contrario dei nomi);
- Parole intruse. Cancella da ogni gruppo il nome che non c'entra.
- I contrari. Forma i contrari con il prefisso suggerito;
- Collega le frasi. Metti la freccia che dice "perché";
- Dall'aggettivo al nome;
- Gli articoli;
- I connettivi;
- Dalle frasi al testo;
- Filastrocca delle doppie;
- Ieri, oggi, domani;
- I legami;
- Generi e numero;
- Di quale argomento si parla?
- Domande e risposte;
- Storie in disordine.



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venerdì 28 ottobre 2016

Percorso didattico sul discorso diretto e indiretto da scaricare

L'istituto comprensivo di "Jesi centro" propone un utilissimo percorso didattico per insegnare il discorso diretto e indiretto, pensato per alunni in età compresa tra gli 8 e gli 11 anni.

Il percorso si compone di 5 pagine in formato PDF (la prima serve soltanto a presentare il progetto) e ruota intorno a 4 schede didattiche:

1. LA VOLPE E LA CICOGNA di Esopo;
2. LA LEPRE E LA TARTARUGA di Esopo;
3. I DUE CAVALLI di L. Tolstoj;
4. IL CALVO E LA MOSCA di Fedro.

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martedì 25 ottobre 2016

Schede didattiche: dal fumetto al discorso diretto

Proponiamo due schede didattiche per la scuola primaria e la secondaria di I grado utili per insegnare il discorso diretto ed indiretto.

La prima delle due schede consiste in una semplice esercitazione: ci sono due brevi fumetti e l'alunno dovrà trasformare, con gli opportuni adattamenti, il discorso diretto in indiretto.

Nella seconda, invece, viene proposto un fumetto più lungo e articolato che l'alunno dovrà trasformare interamente in un testo scritto sul quaderno.





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domenica 23 ottobre 2016

Didattica per competenze e metodo EAS - Video corso gratuito

Segnaliamo la presenza on-line di un video corso in 4 puntate sulla "didattica per competenze e metodo EAS", diffuso sul canale youtube dell'Editrice La Scuola.

Di seguito riportiamo i link alle 4 lezioni del corso e, più in basso, la prima lezione che può essere seguita direttamente su questa pagina:



giovedì 20 ottobre 2016

La favola spiegata in una video lezione ... da favola :)

La favola si affronta a scuola in vari momenti: nella scuola primaria (anche se non si analizza nel dettaglio la sua struttura), nella scuola secondaria di I grado e, qualche volta, nel primo anno della secondaria di II grado.

La prof.ssa Angela Carisdeo ha realizzato un video didattico di poco più di tre minuti in cui spiega le caratteristiche della favola in modo chiaro e lineare. 

Il video proposto, perciò, è un utile strumento didattico da proiettare in classe; esso affronta, rispetto al tema, i seguenti aspetti: impianto narrativo, personaggi, ruoli, tempo e luogo, stile e linguaggio.


martedì 18 ottobre 2016

Verifica su fiumi e laghi d'Europa - Scuola secondaria di I grado

Il sito dell'Editrice La Scuola mette a disposizione una serie di schede didattiche per la scuola. In questo caso segnaliamo schede di geografia per la scuola secondaria di I grado da scaricare gratuitamente ai link proposti in basso.

Argomento: I fiumi e i laghi d'Europa



Competenze alla prova

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Se i link in alto non sono più funzionanti
Clicca qui per scaricare la cartella con tutte le schede

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Schede didattiche sulla punteggiatura da scaricare

Simone è un amico degli animali ed è il protagonista di una storiella, che troverete nella prima delle due schede proposte (scaricabili in basso): si tratta di un breve testo a cui manca totalmente la punteggiatura. L'alunno dovrà inserirla correttamente.

Nella scheda successiva, invece, trovate due esercizi in cui gli alunni dovranno inserire il punto fermo e i puntini di sospensione (nel primo), e la virgola (nel secondo).

Le schede sono adatte per la scuola primaria e la secondaria di I grado.





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lunedì 17 ottobre 2016

Verifiche di ottobre SCUOLA PRIMARIA, per tutte le materie, per tutte le classi (Editrice La Scuola)

Tornano a cadenza mensile le verifiche messe a disposizione dall'Editrice La Scuola, suddivise per classi e per discipline, relativamente alla scuola primaria.
Di seguito riportiamo una sintesi dei contenuti, per facilitarne la consultazione:

Classe I
Italiano: attività sulle cinque vocali
Matematica: i numeri da 0 a 10
Storia e geografia: concetti di prima/dopo, alto/basso, sopra/sotto, dentro/fuori, davanti/dietro

Classe II
Italiano: ordine alfabetico, lettere dell'alfabeto, mp/mb, gl/li, gn/ni, br/dr, cr/gr, pr/fr/tr
Matematica: precedente/successivo, maggiore/minore/uguale, quantità/numeri
Storia e geografia: passato e presente sulla linea del tempo

Classe III
Italiano: gl - filastrocca, gl/li, gn/ni, singolare/plurale, cu/qu, sca/sco/scu, scia/scio/sciu, sci/schi, Sce/sche/scie. 
Matematica: serie di numeri, unità/decine/centinaia, attività con abachi, scomposizioni numeri fino alle migliaia, addizioni con addendo mancante, addizioni e sottrazioni da fare a mente e in colonna.
Storia e geografia: oggetti e loro funzioni, la pianta dell'aula da realizzare 

Classe IV
Italiano: gli/li, gn/gni/ni, comprensione breve testo scritto (tre testi), comprensione lungo testo scritto. 
Matematica: Unità, decine, centinaia, migliaia, maggiore/minore/uguale con numeri con le migliaia, proprietà commutativa/associativa, scomposizione di numeri.
Scienze: l'acqua nel nostro pianeta, il ciclo dell'acqua.
Storia: le grandi civiltà del passato, civiltà del fiume/civiltà del mare, testo a riempimento.
Geografia: mappa mentale di un percorso per spostarsi, disegno del percorso scuola-casa.

Classe V
Italiano: comprensione di frasi a riempimento, plurale dei nomi irregolari (cia/gia), ge/gie, ce/cie, divisione di parole in sillabe, comprensione di un testo scritto, mappa concettuale.
Matematica: maggiore/minore/uguale con numeri con decine di migliaia, ordine crescete e decrescente di serie di numeri, numeri fino al milione sull'abaco, numeri con la virgola da inserire in tabella, maggiore/minore/uguale con numeri con la virgola, ordinare in crescente/decrescente numeri con la virgola, esercizi con le potenze, problema da risolvere con le potenze.
Storia: testo a riempimento sui Greci, comprensione di una fonte scritta (Senofonte).
Geografia: le regioni d'Italia settentrionali, centrali e meridionali.



Se il link in alto non funziona clicca qui

domenica 16 ottobre 2016

Pillole di grammatica: il punto fermo - Italiano senza errori

Breve storia del punto fermo
Nell'antica Grecia i segni di interpunzione - e quindi anche il nostro "punto" - non venivano usati quasi mai, se non in casi particolarmente eccezionali. Nelle più antiche epigrafi, infatti, si vede come le parole fossero scritte una accanto all'altra, tanto che la parola che noi usiamo per indicare il processo di decodifica del testo scritto, e cioè "leggere", per i Greci non esisteva, ed era invece sostituta da una verbo che voleva dire "decifrare" o "riconoscere".

Successivamente, per facilitare la comprensione dei testi ed evitare equivoci, si introdussero i segni di punteggiatura. I Greci usavano due tipi di punti, uno in basso (equivalente al nostro "punto"), ed uno in alto, corrispondente al nostro "due punti" o "punto e virgola".

Rispetto alla prassi antica, c'era anche la distinzione tra il segno coincidente con il nostro "punto" e quello che indicava la fine dell'opera, il "segno di fine opera" ("punto messo alla fine, quando non c'è altro da dire"), che corrisponde al nostro "punto e virgola". In più lo stesso segno, il "punto", aveva diverse "gradazioni": il punto mobile, una pausa più breve, seguito da lettera maiuscola, e il punto fermo (il nostro attuale "punto"), seguito da lettere maiuscole.
Mentre l'uso del punto mobile è andato progressivamente sparendo, dalla fine dell'Ottocento si afferma progressivamente il punto forte fino agli usi attuali.


La grammatica del punto
Il punto fermo - detto anche, semplicemente, punto - si usa quando tra due frasi, due periodi o due sezioni più o meno ampie di un testo c'è un'interruzione forte, o perché cambia l'argomento di cui si parla, oppure perché si aggiungono informazioni all'argomento di cui già si sta parlando.

Prendiamo questa breve recensione del celebre film di James Cameron, Avatar:

"Jake Sully è un ex marine costretto sulla sedia a rotelle. Grazie agli esperimenti portati avanti dalla dottoressa Grace Augustin, per Jake si presenta l'opportunità di riprendere l'uso delle gambe. Sully sbarcherà su Pandora, un pianeta dove la mancanza d aria costringe gli umani a trasformarsi in Avatar, ibridi tra gli umani i Na'vi, in cerca di minerali preziosi".

Questo testo è diviso in tre segmenti, in tre periodi: al centro del primo c'è Jake Sully e si spiega chi è. Nel successivo viene presentato un altro personaggio, la dottoressa Grace, ma l'argomento più importante e la possibilità per Jake di riprendere l'uso delle gambe. Nel terzo, infine, si Parla di Pandora e della possibilità, da parte degli umani, di trasformarsi in Avatar.

Abbiamo quindi un testo con tre segmenti che hanno argomenti diversi che, quindi, occorre separare con un punto fermo.

Quando si va a capo?
Non sempre vale il detto "punto e a capo", perché spesso dopo il punto si continua a scrivere proseguendo sullo stesso rigo. Si va a capo, invece, quando il punto indica uno stacco netto con la frase successiva.

Vediamo questo esempio tratto dal libro "Se questo è un uomo di Primo Levi:


"Il viaggio non durò che una ventina di minuti. Poi l'autocarro si è fermato, e si è visto una grande porta, e sopra una scritta vivamente illuminata (il suo ricordo ancora mi percuote nei sogni): ARBEIT MACHT FREI, il lavoro rende liberi. 
Siamo scesi, ci hanno fatti entrare in una camera vasta e nuda, debolmente riscaldata. Che sete abbiamo! Il debole fruscio dell'acqua nei radiatori ci rende feroci: sono quattro giorni che non beviamo. 

Il testo è diviso in due capoversi, intendendo per "capoverso" l'inizio di un periodo a capo di un nuovo rigo: il primo parte da "Il viaggio" fino a "rende liberi", il secondo da "Siamo scesi" e termina con "non beviamo".
Si vede chiaramente come nel secondo capoverso Primo Levi parli del loro ingresso in una camera e che la loro sete era intensa. Del tutto diverso è l'argomento rispetto al capoverso precedente, in cui parla dell'arrivo nel famigerato campo di concentramento di Auschwitz.


Il punto può anche essere seguito da una lettere NON maiuscola?
. Il punto fermo può essere utilizzato anche nelle abbreviazioni (dott., ing.) oppure nelle parole contratte (f.lli, gent.mo): nel primo caso, quando la parola puntata viene seguita da un nome o cognome di persona, ad esempio "dott. Angelucci", ovviamente serve la maiuscola perché si tratta di un nome proprio; nel secondo caso, invece, usando le parole contratte, dopo il punto la maiuscola non si usa, come nel caso che segue, in cui la "elle" dopo la "f" con punto è minuscola: "Il cinema fu inventato dai f.lli Lumiere".


Fonte della recensione: http://www.cinemaeliseo.it/scheda.php?id=453

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venerdì 14 ottobre 2016

Lavorare per competenze: repertorio di unità di apprendimento già realizzate per scuola secondaria di II grado


Dopo segnalazione di Franca Da Re - a cui questo blog ha già dedicato altri post, con gratitudine - riporto il link in fondo alla pagina che rimanda ad un grande archivio di unità di apprendimento per competenze già svolte (o in via di realizzazione) per la scuola secondaria di II grado.


Si tratta di un fascicolo in PDF, scaricabile gratuitamente, di 181 pagine, che raccoglie 54 unità di apprendimento sviluppate (alcune solo parzialmente) nella scuola secondaria di II grado. 

Per scaricarlo vai in fondo alla pagina, alla voce "Scarica qui le unità di apprendimento per competenze"

Questa mole di lavoro, utile e cospicua, è condivisa sulla Piazza Delle Competenze, realizzata dall'USR del Veneto.

Chi desiderasse individuare le unità di apprendimento adatte all'ordine scolastico in cui insegna, può andare su questa pagina e, scorrendo, giungere alla voce REPERTORIO UDA E PROVA ESPERTA per ogni profilo

Le unità di apprendimento sono realizzate secondo il modello che trovi cliccando qui.
Sono corredate di consegna agli allievi, piano di lavoro, diagramma di Gannt, esempio di griglia per la valutazione delle dimensioni di processo.


Di seguito riporto i titoli delle unità; quelle in corsivo sono state sviluppate solo parzialmente.

Comunicazione nella madrelingua
1 Fare osservare ascoltare pianificare per relazionare con precisione ed efficacia Comunicazione nella madrelingua

Comunicazione nelle lingue straniere
2 Navigo e mi informo Comunicazione nelle lingue
3 Offresi aspirante studente - lavoratore, disponibile ad esperienza all’estero…. straniere 
4 “Lei o tu” ? Ovvero: come comunicare in azienda? 
5 “Dalla scuola all‟occupazione” (cv) 
6 Ehy Ho, Ehy Ho, andiam a lavorar……….. 
7 Turismo in città? alternativo e responsabile!!! 
8 Le strutture ricettive alberghiere, open air, extralberghiere e altre tipologie
9 Off the beaten track: discovering Aquileia. 

Competenze di base in matematica, scienze e tecnologia MATEMATICA 
10 Applicazione di rapporti e proporzioni, sistemi di misura Competenze di base in matematica, scienze e tecnologia MATEMATICA 
11 Indagine sulle abitudini alimentari di noi studenti 
12 Problemi di scelta in campo economico 
13 Analisi di variabili statistiche 
14 La gestione degli approvvigionamenti aziendali 

Competenze di base in matematica, scienze e tecnologia SCIENZE E TECNOLOGIA 
15 Applicazioni del metodo scientifico
16 Non ci perdiamo… in chiacchiere! 
17 Il termometro sale: l’effetto serra e le sue conseguenze sul pianeta 
18 L’acqua che beviamo 
19 Una dieta per tutti 
20 Dalle molecole organiche all’apparato digerente 
21 Dal macroscopico al microscopico: modelli per tutto 
22 Processi metabolici spontanei e non spontanei 
23 Il cammino della scienza 
24 I pesci dei simpson hanno tre occhi!!! 
25 Una guida per la scienza 
26 Idee per una scuola ecosostenibile 
27 Il concetto di sostanza 
28 Un approccio consapevole ai farmaci 

Competenza digitale
29 “Navigando … nel mare della conoscenza” Competenza digitale 

Competenze sociali e civiche
30 La mia nuova scuola: le persone, l‟organizzazione, i documenti, gli ambienti Competenze sociali e civiche 
31 La responsabilità nello studio e i l diritto-dovere allo studio 
32 Il motorino e il codice della strada 
33 La carta europea dell‟acqua 
34 La città e i suoi servizi 
35 Domani lavoro? 
36 A scuola di “diversità”. Il tema dell‟ALTRO. 
37 “Che cosa succede se…?” 
38 “Lo straniero della porta accanto” 

Spirito di iniziativa e intraprendenza
39 Progettare e realizzare una visita aziendale. 
40 Valorizziamo il territorio
41 Organizzare un evento conclusivo, per illustrare le attività svolte durante l’anno scolastico. 
42 La costituzione di una cooperativa per lo sviluppo dell’imprenditorialità femminile. 
43 Costruire la Rete degli Istituti Commerciali. 
44 Creazione di un’ Impresa Formativa Simulata
45 Alla scoperta delle risorse del territorio
46 Partecipazione ad una Fiera dell‟Orientamento per la presentazione dell‟OF della scuola 
47.Un esempio di presidio difensivo di una città dal 1500 al 1800. Conoscere e apprezzare i beni storico-ambientali del proprio territorio per comprendere la storia e l‟arte nel più ampio contesto

Consapevolezza ed espressione culturale IDENTITA’ STORICA 
48 “Lungo il filo spinato”- sistemi concentrazionari e pratiche di sterminio dal 1900 ai giorni nostri. 49 “Alle radici della democrazia in cui vivo” 
50 Vi presento “Il mio Comune oggi e nel medioevo” 
51 Le “radici” storico-artistiche del centro urbano in cui vivo, alla luce dei più recenti ritrovamenti archeologici 
52 La stampa : aspetti tecnici e aspetti culturali 

Consapevolezza ed espressione culturale IDENTITA’ CORPOREA
53 “Senza senso” – vivere con un deficit fisico sensoriale 
54 Per Liceo Scienze Umane “Senza senso” – vivere con un deficit fisico sensoriale. 


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giovedì 13 ottobre 2016

Breaking News English: impara l'inglese con lezioni tratte dalle news dei media

Ennesima risorsa, che riteniamo valida e utile, per insegnare e imparare la lingua inglese. Si tratta di Breaking News English, un ottimo strumento che raccoglie 2.232 lezioni gratuite suddivise in 7 livelli di difficoltà.

Le lezioni prendono le mosse dagli articoli di giornale e di riviste in lingua inglese, oltre che da notizie estrapolate da youtube o siti affini. L'ultimo pubblicato, ad esempio, riguarda la costruzione in laboratorio di un corpo umano ideale per sopravvivere agli incidenti stradali.

 Per ognuna delle lezioni è indicato il livello di difficoltà.

Oltre alla grande raccolta di risorse, sono interessanti 4 sezioni del sito, che descriviamo brevemente di seguito:

- Mini lessons: in questa sezione ci sono lezioni brevi estrapolate dagli articoli, con esercizi di vario tipo ... da scaricare

- Speed Reading: la stessa lezione può essere letta a diverse velocità. Il testo scorre, proprio come i titoli di coda dei film. Lo studente può sceglierne la velocità di scorrimento.

- 5 speed listening: lo stesso testo, della stessa lezione, viene qui letto a velocità diverse. A seconda del proprio livello di lettura e comprensione è possibile scegliere la velocità di lettura, scegliendo tra 5 opzioni: slowest, slower, medium, faster e fastest 

- Dictation: il software allegato al sito propone un breve testo da ascoltare. Dopo l'ascolto si invita lo studente a riscrivere in un apposito spazio ciò che ha ascoltato. In uno spazio sottostante vengono riportate le parole corrette, mentre quelle sbagliate resteranno coperte da asterischi. Provando più volte è possibile apprendere sempre nuove parole e abituarsi ad ascoltarle.



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mercoledì 12 ottobre 2016

Verifiche e prova di ingresso di matematica per la scuola primaria - Classe I

In fondo al post trovate un link da cui scaricare 19 gruppi di schede didattiche di matematica contenenti verifiche relative al primo anno di scuola primaria. Inoltre avrete a disposizione 5 verifiche finali e una tabella per le valutazioni.

Tutti i file sono in formato word, così che sarà possibile modificarli secondo le esigenze didattiche dell'insegnante e della classe.

C'è anche la scheda sui prerequisiti utilizzabile come test d'ingresso.

Di seguito elenchiamo gli argomenti delle schede:


- Verifiche finali:

lunedì 10 ottobre 2016

Quadernoni di scuola elementare (digitalizzati) da visionare, per tutti e 5 gli anni

Quando ancora bisogna fare esperienza di insegnamento nella scuola primaria, esperienza tale perché un insegnante possa dissi davvero esperto/a, può essere utile, specialmente all'inizio, ricalcare le orme lasciate da altri. Non è il modo migliore di lavorare, né possiamo ritenerlo impeccabile dal punto di vista didattico, tuttavia a volte - e soprattutto all'inizio - può aiutare a non commettere errori (anche gravi). E allora seguire i quadernoni di maestre più esperte, osservare il percorso da loro seguito, le attività proposte, l'impostazione del lavoro è un aiuto valido e a volte indispensabile.

Di seguito riportiamo quaderni digitalizzati per tutte le classi della scuola primaria, da visionare sul web e in qualche caso anche da scaricare.

Vi prego di segnalarmi eventuali link non più funzionanti.

Quadernoni di matematica (tratti da maestrasabry)

Quadernoni di italiano - Classe I (tratti da scuolatua.altervista.com)

Quadernoni di italiano (tratti da maestrasabry)

Quadernoni di storia (tratti da maestrasabry)

Quadernoni di scienze (tratti da maestrasabry)

Quadernoni di geografia (tratti da maestrasabry)

Quadernoni di musica (tratti da maestrasabry)

Quadernoni di Arte e Immagine (tratti da maestrasabry)

venerdì 7 ottobre 2016

CITTADINI, il gioco della legalità: gioco da tavolo per ragazzi

Questa volta segnaliamo una risorsa a pagamento, ma che merita davvero di essere menzionata.

Del resto, spesso si trovano materiali che devono necessariamente avere un costo, sia per rimborsare chi ci ha lavorato sia perché realizzati con materiali concreti.

E' il caso di un bellissimo gioco da tavolo: CITTADINI il gioco della legalità.

Si tratta di uno strumento utile e divertente realizzato dalla cooperativa sociale Dignità del Lavoro in collaborazione con un gruppo di cooperative sociali calabresi, l’associazione “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, la BCC Mediocrati e la Camera di Commercio di Reggio Calabria.

Vediamo le filosofia di questo gioco, direttamente dalle parole dei promotori:

La filosofia del gioco

Dignità del Lavoro giochi da tavoloCittadini è un gioco da tavolo fondato sulla metafora della città e sulla immedesimazione nella esperienza degli abitanti; una città con le sue vicende ed i suoi problemi.
Ciascuno di noi vive la propria vita perseguendo una missione personale: ciascuno ha le proprie priorità, le cose che gli stanno più a cuore, i criteri personali che guidano le proprie scelte.
Contemporaneamente, però, tutti siamo interessati al bene comune costituito dalla legalità. Senza legalità diventa più difficile per tutti vivere la propria vita e seguire i propri interessi e le proprie inclinazioni. La legalità è un interesse collettivo.
Ma la legalità non si costruisce da sé! Essa, come dicono gli studiosi, è una “costruzione sociale”, cioè è il frutto del modo di pensare e delle scelte concrete di ciascuno di noi e della società nel suo insieme.
Ogni nostro comportamento, ogni scelta politica, ogni fatto che accade possono influire sul livello di legalità, contribuendo ad accrescerlo o a ridurlo. Il problema è averne consapevolezza e fare le scelte giuste!
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