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Tecniche Di Memoria

TECNICHE DI MEMORIA E METODO DI STUDIO Questa guida è il risultato di un corso sulle tecniche di memoria seguito ai tempi dell’università...

lunedì 2 ottobre 2017

“LE PAROLE PER L’INSEGNANTE – IMMA MAURINO”, X premio letterario nazionale

X PREMIO LETTERARIO NAZIONALE

EDIZIONE 2018

    “LE PAROLE PER L’INSEGNANTE – IMMA MAURINO” 

Il Circolo I.P.LA C. (Insieme Per La Cultura), in collaborazione con l’Associazione Culturale “Le Tartarughe”, con il Patrocinio del Comune di Roma e dei Comuni Magliano Alfieri (Cuneo)  e Castelvenere (Benevento) e di....  (alcuni  patrocini sono in attesa di conferma) indice la X edizione del Premio Letterario internazionale, gratuito intitolato a “Imma Maurino” per le Scuole di ogni ordine e grado del territorio italiano e di scuole di altre nazioni eventualmente gemellate.

 La maestra Immacolata Maurino (Imma), docente della Scuola elementare (ora primaria) di Ostia, è mancata nel 2009 ed è sempre cara alla memoria lidense per il suo impegno sociale, didattico, educativo e umanitario.


sabato 23 settembre 2017

IL MANIFESTO DEL BUON CONFLITTO ... perché litigare fa bene

Di seguito riportiamo i contenuti del "Manifesto del buon conflitto", elaborato da Daniele Novara e dal suo staff in occasione dei 28 anni del CPP, Centro Psico Pedagogico per l'educazione e la gestione dei conflitti. 

Daniele Novara è il fondatore e il direttore del CPP.
Si avvale di uno staff di altre 13 persone: si occupano della gestione dei conflitti e dei processi di cambiamento, lavorando in ambito educativo e organizzativo; si distinguono per l'approccio maieutico.

Il Centro ha sviluppato una competenza innovativa con proposte formative e di consulenza che si rivolgono a istituzioni, aziende, gruppi e anche alle esigenze delle singole persone.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.cppp.it



IL MANIFESTO DEL BUON CONFLITTO

Non confondere il conflitto con la violenza
Il conflitto lo usi per affrontare l'ostacolo, la violenza per eliminare chi ti ostacola.

Utilizza il conflitto come antidoto alla violenza
Se hai imparato a saper gestire i momenti di crisi e di contrarietà non avrai motivo di ricorrere alla violenza, né contro gli altri né contro te stesso

Non cercare il colpevole
E' la forma più arcaica e primitiva di affrontare il conflitto che rischia di portarti unicamente al rancore e alla vergogna

Impara a so-stare nel conflitto
E' meglio che cercare subito la soluzione. Il conflitto nasconde tante informazioni che puoi esplorare. Il conflitto provoca tante emozioni che puoi saper riconoscere e rispettare

Impara a comunicare e ascoltare.
Fallo anche in presenza di contrasti, leggi il conflitto non come una minaccia ma come occasione di cambiamento. Così puoi sviluppare la tua competenza conflittuale.

Prenditi cura dei tuoi tasti dolenti, saranno tuoi alleati!
Nei conflitti avrai capito che emergono le tue emozioni e i tuoi dolori infantili. Prenditene cura, così sviluppi la necessaria capacità di capire te stesso e gli altri.

Usa la domanda maieutica.
Rappresenta una forma molto efficace di comunicazione: crea interesse reciproco e ti permette di cogliere il punto di vista altrui.

Educa bene.
Dove c'è violenza c'è anche cattiva educazione. Educare bene è la base della vita; come il cibo, riguarda tutti, anche te. Impegnati per avere scuole di qualità e perché i genitori non siano lasciati soli nella crescita dei figli.

Aiuta i bambini a litigare bene
Nei litigi infantili evita di cercare il colpevole o imporre la soluzione. Sostieni i bambini a comunicare e a darsi le reciproche versioni dei fatti. In questo modo faciliti la loro ricerca di accordi possibili


Consigliamo la lettura dei seguenti libri:

Urlare non serve a nulla. Gestire i conflitti con i figli per farsi ascoltare e guidarli nella crescita

mercoledì 20 settembre 2017

Riscatto della Laurea, una guida per capire se e quando conviene

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro propone una guida di facile lettura (appena 11 pagine) che fa chiarezza sulle questioni legate al riscatto della laurea.

Conviene ricattarla? Se sì, in quali occasioni?
La guida proposta affronta la questione nei capitoli che seguono. In fondo al post puoi scaricarla.

- Chi può riscattare il corso di laurea?
- Cosa si può riscattare?
- L'onere da riscatto: principi di calcolo
- Il calcolo dell'onere di riscatto di laurea per gli inoccupati
- Convenienza: pro e contro del riscatto oneroso del periodo di studi universitari
- Disapplicazione del massimale ex art. 2 L. 335/1995
- Passaggio al metodo di calcolo retributivo “puro” per effetto del riscatto
- Il riscatto laurea alla luce del cumulo ex L. 228/2012 art. 1 c. 239 post L. 232/2016
- #Riscattalaurea 

mercoledì 6 settembre 2017

Supplenze 2017/2018, circolare MIUR su modalità di accettazione o rifiuto della proposta, priorità e sanzioni

Anno scolastico 2017/2018 – Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A.
Con la circolare n. 37381 del 29/08/2017 il MIUR fornisce istruzioni ed indicazioni operative in materia di attribuzione di supplenze al personale scolastico per l’a. s. 2017/18.

giovedì 13 luglio 2017

"A scuola con la Mindfulness": vuol dire stare tra i banchi con una marcia in più


Segnaliamo la lettura - e la pratica - di un libro molto interessante di Antonio Vigilante, "A scuola con la mindfulness". Chi non conosce la mindfulness potrebbe pensare fin da subito ad una delle tante "mode" contemporanee per spillare soldi o per darsi un tono. Nulla di tutto questo, e chi scrive ne parla per esperienza personale.

 La mindfulness rimanda a pratiche meditative di consapevolezza in grado di sviluppare nella persona capacità di attenzione, accettazione non giudicante del momento presente, visione chiara delle proprie emozioni e dei propri pensieri. Sebbene affondi le sue radici in un passato di 2500 anni, oggigiorno la scienza riconosce gli straordinari benefici che la pratica della presenza mentale ha sugli individui di ogni estrazione sociale, di ogni età; dunque può avere effetti straordinari se applicata tra i banchi di scuola.

Risale a circa due anni fa la pubblicazione dei risultati di una ricerca condotta presso un contesto scolastico difficile di San Francisco (USA): dopo un mese di pratica della mindfulness le sospensioni scolastiche si sono ridotte del 45% e, ad oggi, i ragazzi provenienti da questa scuola risultano gli studenti più felici di tutta San Francisco, con un tasso di ammissione alla scuola superiore del 20% (prima dell'inizio del programma il tasso di ammissione era a malapena di uno studente all'anno)



Come è stato possibile tutto questo? Attraverso la pratica dell'attenzione, che tutti possiamo imparare con un po' di esercizio e che via via si estende in modo informale a tutti i momenti della giornata. 
L'unico problema, ed è anche il punto debole di questo articolo, è che la mindfulness non si racconta, si pratica. Soltanto mettendosi all'opera per qualche minuto ogni giorno è possibile vedere i benefici enormi che porta. Benefici che, se estesi a studenti ed insegnanti, hanno il potere di rivoluzionare davvero i contesti scolastici.

Il libro proposto affronta proprio questo discorso, con istruzioni per la pratica ed esercizi mirati. Lo consigliamo davvero, non per sentito dire, non per moda, ma per esperienza diretta. 


Dalla presentazione del libro
Cinque secoli prima di Cristo Siddhartha Gautama, il Buddha storico, ha elaborato un sistema di meditazione (vipassana) basato sull’analisi di se stessi, del proprio corpo e dei contenuti mentali. Negli anni Settanta il medico statunitense Jon Kabat-Zinn ne ha tratto un protocollo scientifico per la cura dello stress. È nata così la mindfulness, una pratica che ha rivoluzionato il mondo della psicoterapia.

Questo libro suggerisce che l’introduzione della mindfulness nelle scuole, associata alla pratica occidentale del dialogo filosofico, rappresenta l’occasione per un cambiamento
di paradigma in campo educativo.
La mindfulness può essere uno strumento efficace per affrontare problemi sempre più diffusi nelle nostre scuole, come violenza e bullismo, disattenzione, difficoltà di concentrazione,
burnout dei docenti. Per Vigilante, tuttavia, essa attua tutte le sue potenzialità solo se inserita in un progetto educativo più complesso. L’Educazione Basata sulla
Consapevolezza (EBAC) Umanistica proposta dall’autore è un programma di formazione che, attraverso la ricerca interiore e il dialogo con gli altri, intende approfondire la consapevolezza come sapere di sé (dimensione esistenziale), sapere dell’altro (dimensione etica), coscienza dei problemi comuni (dimensione politica). Il libro è completato da una guida pratica, con esercizi pensati appositamente per studenti e insegnanti.

mercoledì 12 luglio 2017

BES, come valutarli nella scuola primaria - Volume in PDF da scaricare gratuitamente

Se Non Imparo Nel Modo In Cui TU Insegni, Insegnami Nel Modo In Cui IO Imparo!

BES, Valutare nella scuola Primaria
Vol. 1

Strumenti Materiali per la didattica, il recupero e il potenziamento cognitivo nella scuola inclusiva.

DALLA PRESENTAZIONE
L’affermarsi della cultura dell’inclusione come vero e proprio paradigma culturale della scuola del nuovo millennio pone ai docenti nuove sfide e in definitiva richiede loro una nuova professionalità. La Scuola Primaria è chiamata a questo sforzo di adeguamento delle proprie modalità di intervento già in gran parte delineate nelle Indicazioni Nazionali e nei recenti documenti normativi che fanno ormai a pieno titolo parte del nostro “panorama” pedagogico. Per rispondere a queste nuove esigenze nasce Valutare nella Scuola Primaria. L’opera si articola in tre volumi a loro volta suddivisi in varie parti che affrontano la problematica della valutazione in ogni sua dimensione. Il primo volume è suddiviso in sette parti. La prima presenta delle dettagliate griglie per la rilevazione dei comportamenti specifici attesi, utili per comprendere in modo approfondito la realtà dell’alunno, per definire con precisione sia i punti di forza, sia le aree di miglioramento del suo repertorio comportamentale e cognitivo e infine per progettare in modo efficace l’intervento educativo; la seconda sviluppa i profili di valutazione dei comportamenti specifici attesi, articolati in tre livelli di rendimento e che, opportunamente arricchiti con gli spunti contenuti nella sezione precedente, permettono una reale ed efficace valutazione delle caratteristiche dell’alunno in modo da ottenere dei veri e propri profili personalizzati; la terza illustra numerosi profili di valutazione per alcune delle principali disabilità presenti nella realtà delle nostre classi; la quarta tratta nel dettaglio i Disturbi Specifici dell’Apprendimento fornendo, accanto a interessanti riferimenti teorici, numerosi e assai utili profili di valutazione; la quinta, presenta numerosi esempi di valutazioni sintetiche degli alunni con svantaggio socio-economico, linguistico e culturale; la sesta contiene i profili di valutazione intermedi e finali, articolati in cinque livelli di apprendimento, degli alunni normodotati; infine, la settima, presenta categorie, definizioni operative, griglie di rilevazione e dettagliate valutazioni, sviluppate secondo le categorie dell’ICF, di tutti quegli alunni che si trovano nella vasta categoria della disabilità. Pertanto, Valutare nella Scuola Primaria è un’opera completa e che con un linguaggio chiaro e puntuale si pone come un valido supporto agli insegnanti nel loro sforzo di progettazione, verifica e valutazione dei percorsi educativi dell’alunno in una scuola finalmente inclusiva.

Il curatore Pietro Gentile



giovedì 6 luglio 2017

Rubriche di valutazione, come crearle sulla piattaforma "Impari"

Sappiamo bene che quando parliamo di didattica per competenze non possiamo non riferirci anche ad un nuovo modo di valutare, che passa necessariamente attraverso la strutturazione di rubriche di valutazione; un lavoro che per il docente risulta talvolta lungo e complesso.

A questo proposito segnaliamo una guida di pochi minuti, sulla piattaforma IMPARI, sulla compilazione di rubriche di valutazione in modo rapito ed intuitivo. Nel video trovate tutte le indicazioni per accedere al servizio, registrarvi e usare la risorsa. 
Buon lavoro a tutti! :) 


mercoledì 31 maggio 2017

martedì 23 maggio 2017

Griglia di valutazione per le prove orali - Scuola secondaria di I e II grado

Al link in basso è possibile scaricare una griglia di valutazione per le prove orali, adatta alla scuola secondaria di I e II grado.

La griglia proposta è fornita d indicatori, descrittori, livelli di valutazione e voto sommativo.


giovedì 18 maggio 2017

"Giorni di Scuola", un sussidiario consigliato

A questo libro ha partecipato un'autrice del nostro blog. 
Grazie a Paola Martinelli :)
GIORNI DI SCUOLA 
R. Maggi, P. Martinelli
NOVITA’ RAFFAELLO EDIZIONI
La novità della  Raffaello per il prossimo anno è Giorni di scuola, un Metodo per la classe prima della scuola primaria che accompagna il bambino nell’apprendimento della letto-scrittura,  con gradualità, ma soprattutto con una serie di proposte didattiche sviluppate a partire dai più recenti studi nel campo delle neuroscienze e da un consolidato patrimonio pedagogico, che attinge principalmente al metodo costruttivista.
Micio Miao con le sue avventure diventerà un  personaggio “amico” per  bambini e per  docenti.
Giorno dopo giorno, nel naturale svolgersi della quotidianità scolastica, Micio Mao racconta le sue avventure attraverso la voce dell’insegnate. I bambini vengono da lui accompagnati in un mondo fantastico, ben collegato alla realtà da loro conosciuta,  con storie in rima, per avviare all’apprendimento specifico di volta in volta proposto attraverso la  musicalità della parola e in modo piacevole e coinvolgente.
Il metodo propone la mano come strumento di conoscenza primario per la formazione delle sillabe dirette e inverse e, mentre stimola la lettura intuitiva, insegna la lettura strumentale autonoma.
Il carattere predominante è il maiuscolo, ma grazie ai rimandi puntuali al Laboratorio di scrittura, si può lavorare fin dai primi giorni anche con il corsivo presentato sia sul quadretto che sulle righe.
Le sezioni I primi giorni di scuola - Quello che già so e Gli ultimi giorni di scuola - Valuto le mie competenze permettono di iniziare e concludere l’anno scolastico con attività e compiti di realtà utili per valutare i progressi.
Ogni Unità didattica è incentrata sull’esplorazione di un luogo familiare: la casa, la scuola, la città, gli spazi aperti naturali. In questo modo si promuove l’osservazione dello spazio vissuto e l’interdisciplinarità.
Per l’apprendimento delle discipline si fa riferimento costante alla realtà con attività laboratoriali e situazioni problematiche.

Nella guida al testo l’insegnante, oltre alla programmazione per competenze e numerose schede operative, troverà la guida alle competenze con rubriche valutative, spunti di lavoro per il coding e pratiche verifiche a livelli.


PER L’INSEGNANTE E LA CLASSE
·         Guide al testo: classe 1a, classi 2a e 3a - area linguistico-antropologica, classi 2a e 3a - area matematico-scientifica
·         Guida Insegnare.lim 1a - Italiano
·         Guida Insegnare.lim 1a - Matematica e Scienze
·         Guida Io imparo facile
·         M.I.O. BOOK docente
·         M.I.O. BOOK studente
·         Cd Audio in formato MP3 con la versione audio di tutto il libro letto da speaker professionisti
·         Cartellino portanome per ogni alunno
·         Alfabetiere murale
·         Cartelloni: Accoglienza, Le tabelle forma-sillabe, I compleanni della classe, Le tabelline, Le cinque Ere, L’evoluzione dell’uomo
IO  IMPARO  FACILE
A richiesta i volumi con percorsi semplificati di 4a e 5a per alunni con BES e DSA, anche in versione audio scaricabile on-line.

http://www.raffaelloscuola.it/

lunedì 15 maggio 2017

Educazione alimentare, un kit gratuito offerto da Parmalat, per le scuole e non solo

Parmalat Educational Division offre alle scuole e agli insegnanti che ne fanno richiesta un kit sulla corretta alimentazione. 

L'obiettivo è fornire un supporto didattico valido per gestire in autonomia un percorso sull'alimentazione consapevole, con un focus specifico sul valore nutrizionale del latte e su uno stile di vita sano.

Cosa contiene il kit?

- Guida per gli insegnanti, "Spunti...ni creativi";
- Gioco dell'oca golosa (gioco da tavola); 
- Poster didattico "Latte, alimento amico";
- Piramide alimentare in 3D, da tenere sulla cattedra in modo da avere un promemoria per monitorare la propria alimentazione;
- Mini-guida del latte, un opuscolo di 24 pagine con utili informazioni per una sana alimentazione;
- Calciometro, un righello che calcola il fabbisogno di calcio quotidiano;
- Cartolina, "Microfiltrazione un trattamento speciale", che ricorda il contenuto nutrizionale del latte.

Come richiedere il kit
Per richiedere il kit è necessario compilare la scheda che trovate a questo link oppure stampando il modulo di richiesta sul sito e inviarlo a Ecosapiens via fax al numero 0522.343077 o via Email educational@ecosapiens.it

venerdì 12 maggio 2017

"Libro sullo spettro autistico, risposte semplici": un libro che fa chiarezza, da scaricare

Ho trovato questo libro di David Vagni che condivido qui sul blog. Negli intenti di chi lo ha realizzato, difatti, c'è la maggiore diffusione possibile, al fine di fare chiarezza sull'autismo, "per una bonifica semantica degli stereotipi dell'autismo".

Certamente più efficace di qualsiasi mia introduzione è la prefazione al libro, scaricabile al link in fondo, che riporto di seguito: 




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mercoledì 10 maggio 2017

mercoledì 3 maggio 2017

"LA DIDATTICA PER COMPETENZE", libro scaricabile con teoria, esempi ed esperienze pratiche.


La didattica per competenze è un libro corposo, completo, ricco di spunti teorici e di esempi, elaborato dall'Istituto Tecnico Industriale "G. Marconi" di Padova.


Il libro, di 228 pagine, è stato realizzato dal team di docenti.

 Questi gli intenti:

 "Il desiderio perenne di aggiornamento ci ha indotto ad operare serenamente e fruttuosamente in gruppo, alla ricerca di nuove strategie didattico - educative adattabili nel nostro agire quotidiano nel campo della scuola."




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mercoledì 26 aprile 2017

Concorso nazionale di poesia PER LE SCUOLE "I territori di appartenenza" - Proroga e termini di partecipazione

Prorogata la data di scadenza per inviare le poesie  per il concorso nazionale di poesia "I territori dell'appartenenza" al 31 maggio 2017.

La poesia rappresenta la modalità privilegiata per esprimere la propria sensibilità e comunicarla al mondo, per manifestare quel sentimento di sé che, in una possibile reciprocità, ricerca congiunzione con l’ umanità.

Dunque è importante avvicinare i ragazzi a questo linguaggio, aiutarli ad entrare in una relazione di amicizia e confidenza con il suo alfabeto, praticarlo per conoscerlo, per entrare nel ritmo delle parole come un tramite tra noi e l’altro. Un modo per favorire questo avvicinamento può essere quello di fornire spunti, occasioni, appuntamenti e incontri.

Da qui nasce il Concorso nazionale di poesia I territori dell’appartenenza, una proposta dell’Istituto Benalba per l’aggiornamento e la formazione, sede coordinata Marche-Umbria.
Un concorso può diventare pretesto e opportunità sia per gli studenti che per i docenti; modalità che consente quella relazione,  tanto delicata quanto fruttuosa e generativa, tra le vocazioni educative dei docenti e quelle espressive dei ragazzi, impegnati in un apprendimento che attraversa la poesia per condurre alla conoscenza di sé e del conoscersi reciproco.

Alla poesia è così affidato anche il compito di accompagnare il racconto dei territori; alla poesia è affidato il compito di raccogliere l’urgenza di rintracciare, nella memoria dei luoghi, la storia e le storie impresse nei paesaggi, per riscoprire le proprie origini, creare collegamenti resistenti e utili al nutrimento di un nuovo senso di appartenenza.

Il concorso è rivolto agli alunni delle scuole Primarie, Secondarie di I grado e Secondarie di II grado del territorio nazionale e si articola su tre tematiche:

1) I territori dell’appartenenza

2) Sopralluoghi: finestre sul mondo

3) Incontri  e lontananze


I testi potranno essere individuali e/o collettivi per la Scuola Primaria, esclusivamente individuali per la Scuola Secondaria di I e di II grado.

Per la sola tematica "I territori dell’appartenenza" si accettano poesie in dialetto.

I testi non dovranno superare i trenta versi, dattiloscritti, in unica copia, accompagnati dalla scheda – autore poesia.


Le scuole che intendono partecipare dovranno far pervenire gli elaborati poetici entro il 15 maggio 2017 – data in ricordo della grande poetessa Emily Dickinson- unitamente alla scheda di adesione, debitamente compilata, ai seguenti indirizzi:


Istituto Benalba per l’aggiornamento e la formazione - Sede coordinata Regioni Marche ed Umbria - Dr.ssa  Paola Martinelli   via Circonvallazione, 8 – 61042 Apecchio (PU). (farà fede il timbro postale).


Oppure via mail ai seguenti indirizzi:

istitutobenalba@gigapec.it

venerdì 21 aprile 2017

Leggere insieme: libri di racconti (soprattutto) per BES e DSA

Proponiamo tre volumi di racconti, scaricabili liberamente, utilizzabili soprattutto con alunni che presentano difficoltà di apprendimento.

 Ovviamente i testi vanno benissimo anche per tutti gli altri alunni, ma di certo presentano delle accortezze che altri volumi non hanno, e favoriscono quindi una didattica inclusiva e attenta alle diverse esigenze.

 I caratteri sono ad alta leggibilità, favoriscono una lettura scorrevole e riposante. In più, all'inizio di ogni racconto vi sono della mappe che presentano l' "ossatura" dei contenuti, e alla fine dei riassunti.

"Leggere insieme" è una collana di libri nata per la scuola secondaria di I grado e proposta da Loescher editore.

I LIBRI PUOI SCARICARLI DI SEGUITO




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Cliccando qui sarai ricondotto/a alla pagina che raccoglie moltissimi ebook dedicati alla didattica e, in generale, al mondo della scuola.

martedì 18 aprile 2017

"Abicio": copione teatrale per i più piccoli

Il testo teatrale è di Giuseppe Bordi (disegni di Luca De Santis) sulle lettere dell'alfabeto, ed è rivolto ai bambini delle prime classi della scuola primaria (ovviamente può essere adattato ai bimbi dell'infanzia).
Si tratta di un file in formato PDF d 32 pagine, liberamente scaricabile.

INDICE
Prologo p ag. 5
Scena 1 p ag. 7
Scena 2 p ag. 11
Scena 3 p ag. 15
Scena 4 p ag. 17
Scena 5 p ag. 22
Scena 6 p ag. 27
Scena 7 p ag. 30


PROLOGO
al centro del palco c’è un lettino, su un lato due sedie
e un comodino, sull’altro un armadio.
è la cameretta di un bambino.
entrano i quattro narratori e si mettono in proscenio.

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