Seguici con il Feed Rss

Post in evidenza

Tecniche Di Memoria

TECNICHE DI MEMORIA E METODO DI STUDIO Questa guida è il risultato di un corso sulle tecniche di memoria seguito ai tempi dell’università...

martedì 30 settembre 2014

Prove d'ingresso di Italiano L2 - Per alunni stranieri o con BES

Su padova.net, rete civica del comune di Padova, ci sono delle ottime prove d'ingresso per alunni L2. 

Le prove si rivolgono ad alunni di scuola primaria e secondaria di I grado non italiofoni.

Il materiale è suddiviso in 3 kit, per ognuno vi è una guida all'uso da scaricare e le rispettive prove d'ingresso.


1 - istruzioni e schede per le prove d'ingresso delle classi 1° e 2° della scuola primaria

2 - istruzioni e schede per le prove d'ingresso delle classi 3°, 4° e 5° della scuola primaria

3 - istruzioni e schede per le prove d'ingresso della scuola secondaria di 1° grado



lunedì 29 settembre 2014

Leggi x me: software per convertire file di testo in parole orali

Il software "leggixme" nasce dal lavoro e dalla passione del professor Giuliano Serena, un insegnante di lettere in pensione che, già dagli anni novanta, ha compreso l'importanza di inserire le nuove tecnologie nella quotidiana prassi didattica.
Leggixme è il prodotto di questa passione e di questa sua personale "battaglia" a favore dell'apprendimento.

Cos'è Leggixme?

Direttamente dalla pagina in cui viene presentato il prodotto si legge che si tratta di un software gratuito per supportare nello studio, con l'aiuto della sintesi vocale, alunni e studenti con DSA.

La risorsa si compone di 4 programmi principali, due dei quali utilizzano la tecnologia SAPI 5 e uno la Microsoft Speech Platform 11.0

Per l'utilizzo di questa risorsa è possibile utilizzare numerose videoguide presenti su Youtube. Nella pagina ufficiale di Leggixme c'è una sezione interamente dedicata a queste videoguide.


giovedì 25 settembre 2014

BES - Specialmente: tutto ciò che devi sapere sull'argomento, By Loescher

Si tratta di una risorsa utilissima messa a disposizione dall'Editore Loescher, molto sensibile a queste tematiche e grande divulgatore di risorse gratuite (come ad esempio i numerosi libri recensiti su questo blog e scaricabili gratuitamente).
In questo caso si tratta di un portale interamente dedicato ai Bisogni Educativi Speciali, che può essere considerato un vero e proprio manuale da consultare e su cui trovare ogni sorta di chiarimenti.

Le sezioni principali sono le seguenti:

Glossario - Con tutti i termini specifici sull'argomento

Normativa - Tutte le leggi, le circolari e le norme che regolano i BES

L'esperto risponde - Un team di esperti è a disposizione per ogni domanda

Materiali - Da scaricare gratuitamente. C'è di tutto

Articoli - Riflessioni, articoli e discussioni a tema

Pubblicazioni - Il meglio delle pubblicazioni sull'argomento


martedì 23 settembre 2014

Programmazione per unità di Apprrendimento - Scuola Primaria - Storia, classe IV

Riporto in questo post 8 unità di apprendimento di storia per la classe IV della scuola primaria. Sono tutte impostate seguendo le ultime Indicazioni Nazionali 2012.

Ogni unità è strutturata secondo lo schema seguente:
- Traguardi per lo sviluppo delle competenze;
- Obiettivi di Apprendimento;
- Obiettivi Didattici;
- Discipline Coinvolte;
- Spazi; 
- Tempi;
- Mezzi e strumenti;
- Contenuti;
- Attività - Fasi;
- Metodologie;
- Verifica;
- Valutazione (rimanda ai criteri e gli strumenti (griglie e rubriche) riportati nel regolamento interno sulla valutazione adottato dal Collegio Docenti e allegato al POF.

Unità 1 - Prerequisiti

Unità 2 - La Mesopotamia

Unità 3 - La Civiltà Egizia

Unità 4 - Le civiltà Minoica e Micenea

Unità 5 - La Civiltà Ebraica

Unità 6 - I Fenici

Unità 7 - La Civiltà dell'Indo

Unità 8 - La Civiltà Cinese

lunedì 22 settembre 2014

Come pianificare una lezione: consigli da Wiki How

Alcuni consigli utili per pianificare una lezione efficace, tratti dal noto portale Wiki How.

Ferma restando la parzialità di una risorsa del genere, essa è tuttavia utile, per certi aspetti, perché identifica alcuni punti chiari, che possono davvero essere utili, soprattutto per il docente alle prime armi. 

Talvolta, infatti, ci si ritrova di fronte alla classe senza avere davvero le idee chiare su cosa fare. L'insegnante, in questo caso, può anche improvvisare, ma è raccomandabile che ciò accada di rado; in ogni caso, per improvvisare una lezione occorre esperienza, "mestiere", altrimenti si rischia di essere didatticamente poco efficaci.

Di seguito i consigli dell'articolo, in sintesi:

Prima di pianificare
1. Conosci i tuoi allievi;
2. Tieni presente il tuo obiettivo;
3. Fai un programma generale;

La creazione del piano
1. Scrivere le linee guida per spiegare un argomento;
2. Stabilisci il tuo obiettivo;
3. Pianifica il tuo discorso in base al tempo che hai a disposizione;

Valutazione

Consigli

venerdì 19 settembre 2014

Risorse per convertire file di testo in "parole parlate"

In questo post vengono raccolte diverse risorse presenti on line per la trasformazione di file di testo in audio, la cui utilità è evidente per le difficoltà di apprendimento, ma che può essere usato senza dubbio in molte altre occasioni.

Ogni link rimanda a post di questo blog con i riferimenti per il download e le istruzioni per l'uso.


Leggixme - Software per convertire file di testo in "parole parlate"
Si tratta di un software gratuito per supportare nello studio, con l'aiuto della sintesi vocale, alunni con D.S.A. e, in generale, con Bisogni Educativi Speciali. 

VozME - Convertire testi scritti in testi parlati, in 6 lingue
VozME è una risorsa molto semplice da usare: basta inserire nel box che compare sulla schermata principale il testo da tradurre e a quel punto occorre cliccare in basso a destra "create mp3".

Per persone con difficoltà di lettura e di scrittura avere un programma che legga i testi può essere davvero di molto aiuto. Word talk è un programma di questo tipo, che si scarica gratuitamente tramite plug-in.

Balabolka è un programma che converte testi scritti in testi parlati. E' utilissimo per alunni con D.S.A., ma in generale ha diverse modalità di applicazione.
La risorsa si scarica gratuitamente e, attraverso la tecnologia Text To Speech, riesce a leggere più di 50 lingue.

Power Talk - Convertitore da testi scritti in testi orali
Power Talk è un programma che converte qualsiasi testo scritto in testo parlato, estrapolandolo da un qualsiasi programma di Windows Power Point.

giovedì 18 settembre 2014

Come correggere e valutare temi e testi scritti

E' la questione più spinosa e discussa della docimologia e il cruccio sempre presente degli insegnanti di materie umanistiche: come devo fare per correggere e valutare un tema o un testo scritto? 

Ma, ancora di più, come faccio per valutarlo? In base a quali criteri?

Come posso essere sicuro che la mia valutazione non sia influenzata da motivi personali (effetto alone, effetto Pigmalione etc...) ?

Vi chiedo di segnalarmi eventuali link non più funzionanti. Grazie :)

Iniziamo con questo link per chi volesse riflettere anche su questo. Si tratta di un file in PDF da scaricare liberamente. Questi i contenuti: 1. La docimologia: dalla critica agli esami all'analisi dei principi di valutazione; 2. Approcci e funzioni della valutazione; 3. Gli strumenti del controllo scolastico: la tecnica del testing. 

Al link è possibile scaricare un file PDF che contiene indicazioni utili; vengono suggeriti i parametri da utilizzare, criteri e metodi di correzione. Si pone l'accento, in modo particolare, su tre tipi di correzione: quella rilevativa, quella risolutiva e quella classificatoria.

Il link rimanda ad un file in PDF da scaricare, che in 4 pagine affronta la questione della valutazione. Molto utile è il confronto e il paragone delle diverse tipologie di griglie di valutazione.

Il link rimanda ad un utile articolo tratto da Giunti Scuola, in cui si afferma che correggere un testo in modo totalmente oggettivo è impossibile; bisogna, invece, affiancare criteri qualitativi e quantitativi.

Questa risorsa, liberamente scaricabile in PDF, è davvero molto utile. Si riferisca alla scuola primaria, ma è adattabile ad altri gradi scolastici. L'autrice è Francesca Pedone, che propone spunti di riflessione e metodi di valutazione, anche attraverso le rubriche di valutazione per l'autovalutazione: ciò è perfettamente in linea con una didattica orientata sulle competenze.

mercoledì 17 settembre 2014

Consigli per la didattica: lezioni efficaci... by Claudiana

FIGURA 1
La risorsa che viene riportata di seguito è utile soprattutto per la didattica universitaria, tuttavia ritengo che vi siano tantissimi spunti utili per la didattica ordinaria, soprattutto nella scuola secondaria di I e II grado (forse un po' meno nella primaria).

Si tratta di un opuscolo in file PDF di circa 30 pagine, suddiviso in 8 capitoli:

1. Pianificare un insegnamento;

2. Come tenere una lezione efficace;

3. Configurare gli esami;

4. La peculiarità della formazione bilingue;

5. La valutazione della docenza da parte degli studenti;

6. Offerta per una consulenza didattica ai docenti;

7. Bibliografia di approfondimento;

8. Contatto. 

Molto interessante è lo schema su una lezione tipo, in questo caso di 90 minuti
(vedi figura 1)

martedì 16 settembre 2014

Programmazione per Unità di Apprendimento - Scienze, Scuola Primaria - Classe V

Riporto in questo post 9 unità di apprendimento di scienze per la classe V della scuola primaria. Sono tutte impostate seguendo le ultime Indicazioni Nazionali 2012.

Ogni unità è strutturata secondo lo schema seguente:

- Traguardi per lo sviluppo delle competenze;
- Obiettivi di Apprendimento;
- Obiettivi Didattici;
- Discipline Coinvolte;
- Spazi; 
- Tempi;
- Mezzi e strumenti;
- Contenuti;
- Attività - Fasi;
- Metodologie;
- Verifica;
- Valutazione (rimanda ai criteri e gli strumenti (griglie e rubriche) riportati nel regolamento interno sulla valutazione adottato dal Collegio Docenti e allegato al POF.









lunedì 15 settembre 2014

Didattica inclusiva: strumenti, procedure e modelli operativi

La risorsa è scaricabile gratuitamente ed è stata elaborata dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Treviso. Si tratta di un file PDF di oltre 100 pagine, in cui trovare davvero una grandissima quantità di materiali, suggerimenti, tecniche e strumenti.

Di seguito riportiamo i capitoli essenziali presenti nell'E-book:

A. La dimensione inclusiva della scuola

B. Progettare l'integrazione

C. Favorire la continuità educativa e didattica nella costruzione del progetto di vita

D. Realizzare una pedagogia inclusiva

E. I gruppi di lavoro per la costruzione del progetto di inclusione 


venerdì 12 settembre 2014

Programmazione per Unità di Apprendimento - Citt. e Costituzione, Scuola Primaria - Classi IV e V

Riporto in questo post 9 unità di apprendimento di Cittadinanza e Costituzione per le classi IV e V della scuola primaria.

Sono tutte impostate seguendo le ultime Indicazioni Nazionali 2012.


Ogni unità è strutturata secondo lo schema seguente:

- Traguardi per lo sviluppo delle competenze;
- Obiettivi di Apprendimento;
- Obiettivi Didattici;
- Discipline Coinvolte;
- Spazi; 
- Tempi;
- Mezzi e strumenti;
- Contenuti;
- Attività - Fasi;
- Metodologie;
- Verifica;

giovedì 11 settembre 2014

Power Talk - Convertitore da testi scritti in testi orali

Power Talk è un programma che converte qualsiasi testo scritto in testo parlato, estrapolandolo da un qualsiasi programma di Windows Power Point.

Per usare la risorsa è opportuno scaricarla ed istallarla, e gira soltanto su Windows.

Una differenza tra Power Talk ed altri programmi "Text To Speech" consiste nel fatto che Power Talk è in grado di leggere anche il testo presente in immagini allegate.

Il funzionamento è simile a quello di altri programmi simili: basta selezionare il testo, farne "copia/incolla", procedere alla conversione e ascoltare.



mercoledì 10 settembre 2014

Programmazione per Unità di Apprendimento - Geografia, Scuola Primaria - Classe V

Riporto in questo post 9 unità di apprendimento di geografia per la classe V della scuola primaria. Sono tutte impostate seguendo le ultime Indicazioni Nazionali 2012.

Ogni unità è strutturata secondo lo schema seguente:

- Traguardi per lo sviluppo delle competenze;
- Obiettivi di Apprendimento;
- Obiettivi Didattici;
- Discipline Coinvolte;
- Spazi; 
- Tempi;
- Mezzi e strumenti;
- Contenuti;
- Attività - Fasi;
- Metodologie;
- Verifica;
- Valutazione (rimanda ai criteri e gli strumenti (griglie e rubriche) riportati nel regolamento interno sulla valutazione adottato dal Collegio Docenti e allegato al POF.

Unità 1 - L'Italia e le Regioni

Unità 2 - L'Italia economica

Unità 3 - Valle D'Aosta, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia

Unità 4 - Piemonte, Lombardia, Veneto

Unità 5 - Liguria, Lazio, Toscana, Città Del Vaticano

Unità 6 - Emilia Romagna, Marche, Rep. Di San Marino

Unità 7 - Abruzzo, Molise, Puglia

Unità 8 - Campania, Basilicata, Calabria

Unità 9 - Sicilia e Sardegna

lunedì 8 settembre 2014

Programmazione Per Unità di Apprendimento - Storia, Scuola Primaria - Classe V

Riporto in questo post 8 unità di apprendimento di storia per la classe V della scuola primaria. Sono tutte impostate seguendo le ultime Indicazioni Nazionali 2012.

Ogni unità è strutturata secondo lo schema seguente:
- Traguardi per lo sviluppo delle competenze;
- Obiettivi di Apprendimento;
- Obiettivi Didattici;
- Discipline Coinvolte;
- Spazi; 
- Tempi;
- Mezzi e strumenti;
- Contenuti;
- Attività - Fasi;
- Metodologie;
- Verifica;
- Valutazione (rimanda ai criteri e gli strumenti (griglie e rubriche) riportati nel regolamento interno sulla valutazione adottato dal Collegio Docenti e allegato al POF.


Unità 1 - Prerequisiti

Unità 2 - L'Antica Grecia

Unità 3 - Gli Etruschi

Unità 4 - I Popoli Italici

Unità 5 - Roma Monarchica

Unità 6 - Roma Repubblicana

Unità 7 - Roma Imperiale

Unità 8 - Il Cristianesimo

domenica 7 settembre 2014

Preparare una lezione: alcuni consigli

Allego a questo post un interessante file in PDF trovato sul web, di autore ignoto. Si tratta di alcuni consigli su come preparare la lezione in classe

E' utile sia per insegnanti alle prime armi, sia per esperti che vogliono rispolverare un po' di metodo.

"Non è un progetto schematico, come qualcuno può pensare. È una previsione di “cosa può succedere in classe”.  Puoi immaginare quali attività farai, come spiegherai quello che c’è da spiegare, come reagiranno gli studenti.

Insomma, è un filmino mentale!

Per comodità, di solito lo si trascrive da qualche parte: fogli riciclati, carta igienica robusta, un quaderno apposta."

Seguiranno altri post simili. Questo, intanto, credo possa essere utile per iniziare. Buon Lavoro e ... buone lezioni!


venerdì 5 settembre 2014

I modelli della progettazione didattica

Si tratta di dispense della prof.ssa Maria Cotugno (Università Telematica Pegaso), liberamente consultabili e scaricabili.

La risorsa è in formato PDF.

Questo l'indice del plico, di circa 23 pagine:

1. Insegnare: intuizione o organizzazione?
2. Progettazione formativa e progetti didattici.
3. I concetti base dela progettazione;
4. progettazione per obiettivi;
5. Progettazione per contenuti;
6. Progettazione per concetti;
7. Progettazione per situazioni;
8. Progettazione per padronanze;
9.Progettazione per soggetti.


giovedì 4 settembre 2014

"Alzati e fatti riconoscere" - Anthony De Mello - Educare Narrando

Riporto di seguito una storia di Anthony De Mello, gesuita, poi condannato dall'allora cardinale Ratzinger per le sue posizioni poco ortodosse. E' l'autore di molti libri e riflessioni, da molti è considerato uno dei padri del "pensiero positivo". Per meglio spiegare i suoi concetti, amava utilizzare apologhi e storielle da lui inventati. Celebre è quello "dell'aquila che si credeva un pollo". 
Quello che segue è uno dei suoi apologhi più famosi... e si commenta da sé: 

Per dire la verità così com'è ci vuole molto coraggio se si appartiene a un' istituzione.
Per sfidare l'istituzione stessa ci vuole ancora più coraggio. Fu questo che fece Gesù.
Quando Kruscev pronunciò la famosa denuncia dell'epoca staliniana, si dice che qualcuno, in parlamento, abbia esclamato: "Dov'eri tu, compagno Kruscev, quando tutte queste persone innocenti venivano massacrate?".
Kruscev smise di parlare, girò lo sguardo nella sala e disse: "Per favore, si alzi chi ha detto questo".

Ci fu grande tensione nella sala. Nessuno si alzò.

Allora Kruscev disse: "Bene, ora hai la risposta, chiunque tu sia. Io ero allora nella stessa identica posizione in cui tu ora ti trovi".

Gesù si sarebbe alzato.

mercoledì 3 settembre 2014

MindMaple - Creare mappe mentali on-line


Mind Maple è un'ottima risorsa per creare mappe on line, organizzando contenuti ed idee.

La risorsa è utilissima anche per alunni con disturbi di apprendimento, perché permette di passare rapidamente da un testo scritto ad una mappa mentale.

Si scarica gratuitamente al link che riportiamo.

Di seguito trovate anche una serie di guide, soprattutto in italiano, per utilizzare la risorsa, che sul sito è illustrata solo in lingua inglese.


Guida: come fare una mappa in pochi secondi con Mind Maple

Dal testo alla mappa con Mind Maple - Video tutorial senza audio

Come creare una mappa mentale con Min Maple - Video Tutorial in inglese

Guida all'utilizzo di Mind Maple da AIUTODISLESSIA



martedì 2 settembre 2014

Percorso didattico: accogliere e orientare nella scuola secondaria di II Grado

Riporto di seguito un link da cui è possibile scaricare un percorso didattico finalizzato all'accoglienza della classi prime della scuola secondaria di II grado e all'orientamento per le classi terze, quarte e quinte.

Gli autori sono Corrado Marchi e Franca Ragazzoni e coinvolge insegnanti, alunni e genitori.

Si tratta di 10 pagine in formato PDF da scaricare.

Tra le altre cose, contiene questionari per gli studenti dai seguenti titoli:

- Come studio
- La mai organizzazione
- Acquisire competenze ed informazioni sul lavoro e il proseguimento degli studi (classi III e IV)
Acquisire competenze ed informazioni sul lavoro e il proseguimento degli studi - visite aziendali (classi IV e V)
Acquisire competenze ed informazioni sul lavoro e il proseguimento degli studi - Incontri con esperti (classi IV e V)


Segnalatemi, per favore, se il link non è più funzionante

lunedì 1 settembre 2014

《Te lo dico sottovoce...ma non troppo》

Non andrai lontano...se non sai comunicare!
L'altro può essere predisposto all'ascolto quanto vuoi, ma se non ti assumi la "responsabilità" di far arrivare a destinazione il messaggio "corretto e non distorto" delle tue parole, figlie "effettive e non difettive" dei tuoi pensieri,  fa' fagotto e vai a vivere con Osho, senza vittimismi.
Se non c'è una chiara e sapiente e trasparente comunicazione, allora non esisterà comprensione né condivisione né collaborazione...
Non ci potrà essere una relazione che funzioni, non un figlio che ascolti, non un genitore che segua, non un allievo che apprenda.
Comunicare non è parlare.
A meno che tu non avanzi la pretesa di essere capito 'sempre e comunque', 'a priori, nonostante tutto e indipendentemente da'...
Abbandona la pigrizia nei discorsi, l'orgoglio nell'esporti, la riservatezza dell'animo, i sotterfugi, i ghiribizzi e la cocciutaggine della mente.
Non evitare di parlare come pensi.
Non temere di agire come parli.
Qualcuno dice così...
Le vacanze sono finite. Buona riflessione e buon lavoro a tutti.
^_^

Si riparte con scuola e lavoro! Alcuni consigli utili per gestire lo stress...

E' un macigno da spostare, una "mazzata sui denti"... affanno, stanchezza, riposo notturno alterato, gambe intorpidite e pesanti, malessere... tutto ciò coincide con quello che si prova, di norma, quando è il momento di rientrare a scuola o al lavoro dopo un periodo più o meno lungo di vacanze. In realtà si tratta degli stessi sintomi che sentono sia il giovane studente sia l' adulto quando tornano alla routine quotidiana dopo un periodo di ferie o di inattività.
Generalmente ci si preoccupa un po' e la generale sensazione di stanchezza e malessere può insospettire: "Come è possibile che sono già stanco morto se sono appena agli inizi? Così non arriverò vivo nemmeno alla fine del trimestre!".

In realtà oltre ad una componente psicologica individuale - che fa sì che alcuni provino queste sensazioni più intensamente di altri - c'è anche una componente fisiologica del tutto normaleDurante le vacanze, infatti si verifica una diminuzione dello stress e dei ritmi di vita, e questo fa sì che l'organismo, e in particolare alcuni suoi organi deputati a gestire lo stress, come i surreni, si adatti alle nuove esigenze, meno «imperative» del solito.

Durante lunghi momenti di pausa, di inattività e di generale assenza dei ritmi serrati della quotidianità lavorativa, accade che restano in "standby" anche le ghiandole che producono gli ormoni dello stress, come ad esempio il cortisolo, l' adrenalina...

Quando si ricomincia l'attività di studio o di lavoro questi organi impiegano del tempo per tornare di nuovo " a regime" e produrre la quantità necessaria di ormoni. Ecco perché ci si sente meno stanchi dopo qualche giorno dall'inizio delle attività piuttosto che appena rientrati dalle vacanze. 

A pagare caro lo "scotto del rientro" sono in genere le personalità puntigliose, gli studenti o i lavoratori particolarmente esigenti con sé stessi, che pretendono di rendere al massimo anche con il "motore ancora freddo". Meno intensa è, invece, la sensazione di frustrazione per personalità un po' più "leggere", meno perfettine.
Soprattutto per la prima tipologia di persone - anche se il consiglio vale per tutti - è bene riaccostarsi alle routine frenetica di tutti i giorni con gradualità, passo dopo passo, iniziando già qualche giorno prima del rientro.

Già da una decina di giorni prima, per esempio, si può ricominciare ad adattare la sveglia, che in genere nei periodi di vacanza viene spostata da metà mattinata in poi. 

Quindi, ad esempio, se era diventata mia abitudine svegliarmi alle 9 del mattino, giorno dopo giorno anticiperò il suono della sveglia ogni volta di 10 minuti, fino a quando già da 2 - 3 giorni prima di tornare alla normale attività, sarò di nuovo abituato alla solita sveglia; in questo modo si avita il "trauma" del giorno del rientro al lavoro, quando il "driiiin" suona prestissimo nel nostro totale intontimento!

Riaccostarsi con gradualità ai ritmi quotidiani di vita è sempre un ottimo metodo per ricominciare al meglio.


Buon lavoro!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...